I progetti di alternanza per il triennio finale delle superiori sono delle opportunità, che la legge ha reso obbligatorie per la completa formazione degli studenti, per introdurre nella professione

 e nel mondo lavorativo gli studenti. In realtà, per gli istituti tecnici (come sono l'ITT e l'ITE), lavorare durante la scuola non è una novità. Anzi: sono decenni che vengono svolti stage, tirocini, simulazioni d'impresa, lavoro in alternanza da parte di singoli studenti o gruppi di essi. Ma adesso, l'alternanza scuola-lavoro (che, rispetto allo stage tradizionale, ha in più l'equivalenza formativa...) coinvolge anche i licei, di solito meno inclini a "contaminare" i percorsi scolastici con l'azienda. E così ogni scuola (anche il Cavanis!) organizza reti d'impresa per collocare dalle 200 alle 400 ore per ragazzo in situazione lavorativa, orientativa, formativa alla professione.  A servizio e supporto dell'Alternanza (in sigla: ASL), il Cavanis di Possagno ha stretto convenzione con il consorzio AziendAperta, una rete d'imprese che supportano ragazzi, scuole e famiglie per visite, casehistories e brevi soggiorni in azienda.  Visitare con la rete AziendAperta una o più imprese del nostro territorio può aiutare l'allievo ad orientarsi nella scelta del tipo di azienda in cui svolgere il progetto di Alternanza Scuola Lavoro; può anche dare dei suggerimenti per l’orientamento  agli studi superiori e universitari e permette di riconoscere delle ore da contabilizzare per  ASL (200 per i licei e 400 per i tecnici).  A fronte delle proposte che di mese in mese vengono offerte da AziendAperta, l'Istituto Cavanis: autorizza una sola visita mattutina nell'orario scolastico per ogni periodo programmato;  chiede di avvisare in anticipo la scuola della propria assenza e di portarne la giustificazione il giorno del ritorno a scuola;  precisa che le visite nei pomeriggi  non comportano limiti salvo il seguente accorgimento: la visita del pomeriggio non giustifica il rinvio di impegni scolastici e l'esonero dei compiti pomeridiani.