Il Preside del Cavanis, il 13 dicembre scorso, ha scritto alle componenti della scuola: "Cara famiglia Cavanis, alla “Cena degli Auguri” di ieri sera eravamo veramente  in tanti!

Non credo ci sia un altro Istituto dove si possano ritrovare assieme una rappresentanza così cospicua  delle diverse componenti della scuola:  39 docenti, 106 genitori e 112 studenti tra Elementari, Medie e Superiori.  

Questa partecipazione esprime il senso della famiglia Cavanis: una scuola seria e impegnativa dove ognuno rispetta il suo ruolo, ma dove non mancano momenti di aggregazione che confermano la serenità del nostro ambiente educativo.  Voglio esprimere per questo il mio ringraziamento al nostro Presidente del Consiglio di Istituto, Andrea Parisotto, promotore dell’iniziativa e organizzatore della serata assieme alle nostre segretarie Anna e Maggie. Con loro ringrazio il Presidente del Comitato Studentesco, Davide Zamprogno, i responsabili dell’Asolo Golf che ci hanno ospitato e coloro che, tra i genitori, contribuiscono a sponsorizzare eventi come questo. Con affetto permettetemi di ringraziare anche il p. Rettore, che ha sempre a cuore la nostra realtà, e la mia squadra di docenti e collaboratori (presenti in massa alla cena), che con dedizione e senza risparmio affrontano gli impegni e le difficoltà di ogni giorno con coraggio e passione.  Voglio ricordare gli altri recenti importanti eventi in cui la comunità Cavanis si è ritrovata compatta: il 25 Novembre 2017 a Verona una delegazione di docenti, genitori e studenti ha incontrato la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e il Cardinale Gualtiero Bassetti; il 1 dicembre 2107 sono stati consacrati due nuovi diaconi Cavanis (e p. Hèritier è stato affidato dalla Congregazione alla nostra scuola); il 2 dicembre 2107 i nostri ragazzi hanno potuto incontrare il Campione Italiano di automobilismo Alex Frassineti…  Il Cavanis è sempre attivo, ancorato nella tradizione ma con lo sguardo proteso all’innovazione!   La prossima importante scadenza è quella degli open days.  Questo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 dicembre (e poi il 13 e 14 gennaio) la scuola rimane aperta per le visite delle famiglie: è fondamentale la presenza a scuola di voi genitori e di voi ragazzi per poter scambiare, assieme ai docenti, due parole con i visitatori.  Il lavoro di pubblicità che facciamo in molti modi (striscioni stradali, quotidiani, pannelli LED, sito, Fb, Instagram, cartaceo…) è esemplare e ricco, ma non è niente rispetto a una parola giusta che un genitore Cavanis sa comunicare ad un’altra famiglia. Vi chiedo dunque dipubblicizzare in ogni modo la nostra scuola invitando a visitarla, distribuendo i volantini cartacei (li trovate in segreteria) nei negozi, cartolerie, centri commerciali, bar, farmacie… e di postare l’evento nei vostri profili social.

-      Vogliamo far partire una classe della primaria mettendo in campo una maestra giovane ma con ottima esperienza e tanto entusiasmo;

-      Vogliamo confermare le due sezioni della “scuola media dei talenti”, una sperimentazione unica nel suo genere;

-      Proponiamo una scelta ampia e completa per i corsi della Scuola Superiore, dai Licei ai Tecnici.

Ma il mio pensiero va anche alle famiglie Cavanis che, dopo il ciclo della Scuola di Primo Grado, stanno riflettendo sulla scelta della Scuola Superiore… Ebbene, pensate agli eccellenti risultati raggiunti dal Cavanis anche alle ultime Maturità (5 “cento” con una Lode); riflettete sul fatto che i nostri ragazzi dei Tecnici dopo le esperienze di Alternanza Scuola Lavoro ci vengono richiesti dalle aziende e che il 99% di loro trova impiego subito dopo il diploma; considerate la solida organizzazione della scuola che parte fin dal primo giorno con docenti preparati ed entusiasti, che consente un ambiente di lavoro serio ma anche “sereno”, che si occupa delle difficoltà e che cura anche le eccellenze, che non promette sogni ma che affronta le asperità del percorso attraverso il dialogo…

Il Cavanis è la scuola del “sudore” ma anche del “sorriso”: non regala la libertà, ma aiuta a costruirla!

È vero: lo Stato non finanzia le famiglie che scelgono la scuola Paritaria e l’investimento è cospicuo… proprio per questo dobbiamo essere oculati nelle scelte e investire nelle cose utili tagliando solo le cose superflue…

Quanto importante riteniamo che sia il futuro dei nostri ragazzi?

Sicuro del vostro supporto, con l’affetto di sempre Un grande abbraccio