Lo scorso 7 dicembre la nostra ex-studentessa Jessica Gazzola (maturità tecnica economica 2011) ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica

 presso l’Università di Padova con 110 e Lode.   La Linguistica è una scienza del linguaggio, ovvero una disciplina che studia la struttura e il funzionamento delle lingue storico-naturali, tenendo in considerazione anche le caratteristiche psicologiche di ciascun parlante (psicolinguistica, neuropsicologia, psicologia cognitiva..) o di un’intera comunità (sociolinguistica, psicologia della comunicazione..).  La Linguistica riveste un ruolo fondamentale anche nello studio dei processi di acquisizione della lingua materna e di lingue straniere.  Chomsky, padre del Generativismo, ha teorizzato l’esistenza di una Grammatica Universale, depositata nella mente di ciascun parlante. Questo meccanismo, denominato LAD (Language Acquisition Device) dal linguista fondatore, permette al parlante di formulare frasi grammaticalmente corrette senza avere consapevolezza di quale regola di formazione le governi. Ciò significa che la lingua è uno strumento che ciascuno di noi usa in modo istintivo e naturale.  La Tesi di Laurea di Jessica si inserisce in questo ambito di ricerca: mira a sperimentare come portare questa competenza linguistica inconscia ad un livello maggiore di consapevolezza esplicita, attraverso la riflessione Linguistica in classe.  Un modello grammaticale che si adatta a questa sperimentazione è quello valenziale, che supera la visione tradizionalistica della grammatica, per approdare a una didattica più innovativa che sfrutta tutte le facoltà riflessive degli studenti.   Lo scorso settembre Jessica ha svolto questa ricerca, asse portante delle sua Tesi, con l’aiuto di 20 studenti delle classi quarte del nostro istituto. I risultati sono stati sorprendenti.  Attraverso due test somministrati agli studenti, “si é potuto notare un miglioramento delle prestazioni grammaticali degli studenti che - come ha sostenuto Jessica - durante le lezioni erano molto attivi, nonostante fossero partiti da seri pregiudizi sulla grammatica”.  Le congratulazioni più sentite alla neo dottoressa e l'augurio di ogni bene per la professione e la vita.